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Cooperazione transnazionale nel mediterraneo

PRESENTATO A NAPOLI UN PROGETTO DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE NEL MEDITERRANEO
NAPOLI - È stato presentato a Napoli, nel corso di un convegno organizzato dalla Regione Campania, il programma di cooperazione transnazionale nel Mediterraneo, approvato dall’Unione Europea nell’ambito della politica di coesione 2007-2013.
La Regione Campania, cui è stata attribuita la presidenza nazionale per la prima metà del periodo di programmazione, è capofila. Ad essa è affidato il compito di garantire il supporto necessario allo sviluppo delle attività di tutte le regioni italiane coinvolte.
"Questo programma", ha affermato il vicepresidente della Regione ed assessore al Mediterraneo, aprendo i lavori del convegno, "è un’occasione importante, in quanto per la prima volta partecipano assieme tutte le regioni di frontiera dell’intero spazio europeo verso il Mediterraneo, superando la vecchia ed artificiosa dicotomia degli ambiti, occidentale ed orientale, in cui era stata divisa in passato l’area".
I Paesi coinvolti nella cooperazione sono complessivamente 11: Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Gibilterra, Malta, Cipro, Grecia, Slovenia, più Croazia e Montenegro, attualmente in pre-adesione.
Possono partecipare al bando, presentando progetti transnazionali, orientati verso l’innovazione di prodotti e processi. Tra gli obiettivi del progetto,
il rafforzamento delle capacità innovative, attraverso l’attivazione di circuiti della conoscenza, la protezione dell’ambiente e promozione di uno sviluppo territoriale sostenibile, con la valorizzazione delle risorse idriche, dell'efficienza energetica e la promozione di azioni di mitigazione ambientale e prevenzione dei rischi, il miglioramento della mobilità e dell’accessibilità territoriale, attraverso dotazioni infrastrutturali strategiche in grado di potenziare i collegamenti nell’area, a cominciare da quelli marittimi, la promozione di uno sviluppo policentrico ed integrato, con il rafforzamento dell’identità e la valorizzazione delle risorse culturali utili all'integrazione dello spazio mediterraneo.
"Un’altra e straordinaria novità", ha aggiunto in conclusione il vicepresidente della Regione Campania, "è rappresentata dall’apertura dei partenariati ai soggetti privati. Sarà compito degli attori pubblici, che hanno acquisito la necessaria esperienza nei periodi precedenti di programmazione, assicurare la strategicità territoriale e transnazionale dei partenariati, mentre spetterà all’iniziativa e alla capacità dei privati ricercare le soluzioni più innovative e più concretamente legate allo sviluppo delle economie locali".
La scadenza per la partecipazione italiana al primo bando del programma è fissata al 3 maggio prossimo.

inserito da hope il 30 Mar 2008

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