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Notizie

Lazio-Carovana dei migranti


Un percorso "Attraverso i diritti" che muoverà per oltre mese raggiungendo il maggior numero di luoghi e persone del Lazio con le quali discutere e confrontarsi. Un incontro per informare i cittadini sul disegno di legge regionale "Disposizioni per la promozione e la tutela dell'esercizio dei diritti civili e sociali e la piena uguaglianza dei cittadini stranieri immigrati". Prima tappa, l’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà, presso il San Gallicano di Roma.
All’incontro erano presenti, oltre alla consigliera regionale Anna Pizzo, Aldo Morrone, direttore Inmp, Danuta Maristella Gaszowska, mediatrice culturale e Maria Antonietta Grosso, componente della commissione regionale lavoro, pari opportunità, politiche giovanili e politiche sociali.
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (Inmp) e con l’associazione onlus Obiettivo Psico Sociale. Numerosi gli interventi da parte di mediatori culturali, rifugiati, cittadini migranti e italiani ed esponenti di svariate associazioni impegnate sul territorio. Ognuno ha voluto portare un proprio contributo per migliorare e arricchire la legge regionale che presto andrà in aula consiliare per l’approvazione definitiva.
"Inizia oggi", ha dichiarato Anna Pizzo, che ha collaborato alla stesura del testo unico di legge, "una carovana "ideale", ma allo stesso tempo reale e concreta, per raccogliere le diverse osservazioni e le indicazioni che provengono dalla società civile. I suggerimenti e le proposte espresse dai cittadini nelle diverse sedi verranno raccolte in una sorta di "libro bianco" di cui verrà tenuto conto al momento della discussione in aula".
Per la consigliera regionale "l’ispirazione della legge è chiara: possiamo concepire una società multietnica in cui le persone possano decidere di trascorrere la propria vita senza per questo sentirsi rifiutate o emarginate? Noi crediamo di sì, come crediamo che un altro mondo sia possibile. L'obiettivo della carovana", ha continuato, "è anche di far conoscere la nuova proposta di legge al più ampio numero di persone, illustrarne le potenzialità e fornire ai cittadini le "istruzioni per l’uso. Per una legge fondata sulla partecipazione e la democrazia".
La Pizzo ha poi spiegato che in particolare, con i suoi trenta articoli, la proposta affronta i principali nodi che ancora pesano sui cittadini migranti riguardo al diritto alla salute, alla formazione, alla cultura e all’abitare, rimuove ogni discriminazione e promuove tutte le forme di partecipazione alla vita politica locale. Per questo viene istituita l’Assemblea dei cittadini immigrati per favorire forme istituzionali di rappresentanza e piena e attiva partecipazione.
"Ai rappresentanti dell'assemblea", ha continuato la consigliera Pizzo, viene conferito un potere reale che consiste, fra l’altro, nell’autorizzare i componenti ad entrare nei Cpt, oggi luoghi inaccessibili che ci auguriamo vengano presto chiusi".
La legge istituisce altresì l’Osservatorio regionale contro il razzismo e la discriminazione, organismo di garanzia con compiti di monitoraggio e di informazione nei confronti dei cittadini immigrati vittime di discriminazioni. "Ma soprattutto", sottolinea Anna Pizzo, "la legge ribadisce che gli stessi diritti devono essere garantiti senza distinzione alcuna tra migranti regolari e irregolari".
Nel corso dell’incontro sono stati distribuiti opuscoli informativi, con una sintesi della legge, tradotti in dieci lingue.
"Dobbiamo lottare con durezza e mantenere la tenerezza della lotta", ha affermato Aldo Morrone citando Ernesto Chè Guevara, intervenendo all’iniziativa di oggi. "Non ci può essere il diritto alla salute, senza quello allo studio, alla casa, al lavoro e a tanti altri diritti fondamentali. C'è una ricchezza nella diversità", ha asserito Morrone, "che è affascinante. Oggi, nel Lazio, sono circa 90mila le persone straniere che concorrono allo sviluppo di questa regione. Questa diversità rappresenta il nostro futuro".
"Questa legge regionale" ha poi affermato la consigliera regionale Maria Antonietta Grosso, "vuole ridare dignità al popolo dei migranti. Dopo il 13 aprile sarà nostro impegno chiederne l’immediata discussione e successiva approvazione in Consiglio regionale. Finalmente possiamo avere i mezzi adeguati per promuovere una serie di azioni che hanno lo scopo di rimuovere ogni ostacolo nell'esercizio e nel godimento dei diritti in generale e possiamo porre un argine ad ogni forma di violenza, di discriminazione e di razzismo".
La carovana dei migranti girerà ancora per il Lazio.
Nel corso dell’iniziativa di oggi è stato deciso che l’appuntamento conclusivo si terrà tra un mese, di nuovo all’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà, per tirare le somme, raccogliere tutte le proposte emerse e avviare la fase conclusiva che porterà la proposta di legge alla definitiva approvazione.

inserito da hope il 14 Mar 2008

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